Ramin Bahrami
Ramin Bahrami

Uto Ughi, Ramin Bahrami e Bruno Canino sono solo tre dei grandi interpreti che saranno presenti alla nuova stagione concertistica dell’ERF&TeatroMasiniMusica a Faenza. La VII edizione, curata da Massimo Mercelli, direttore artistico ERF, e da Donato D’Antonio, vicepresidente ERF, apre la prevendita dei biglietti dal 17 al 28 settembre.

Nove i concerti in cartellone, tutti con nomi di chiara fama internazionale, che si svolgeranno da ottobre a marzo al Teatro Masini e in tre sedi extra: le Chiese di Sant’Ippolito, San Francesco e il Museo Internazionale delle Ceramiche. Si comincia il 12 ottobre al Masini con un grandissimo appuntamento. Il violinista Uto Ughi si esibirà, accompagnato al pianoforte da Andrea Bacchetti, in Note d’Europa, un concerto tratto dal suo ultimo disco uscito per Sony Classical, dedicato alle migliori composizioni violinistiche prodotte dal Vecchio Continente, con brani di importanti artisti provenienti da Italia, Francia, Spagna, Austria, Polonia, Ungheria e Germania.

Il 5 novembre, sempre al Masini, arriva un’altra star della musica classica: Ramin Bahrami, uno dei più interessanti e quotati interpreti di Bach, che si esibirà nelle Variazioni Goldberg, l’opera-monumento del compositore tedesco, padre della musica occidentale. Le Variazioni, furono scritte per allietare l’insonnia dell’ambasciatore russo, il quale in questa composizione trovò un balsamo per ricominciare ad apprezzare le lunghe ore notturne.

Ancora il 15 novembre al Ridotto del Masini un omaggio a Debussy – Preraffaellita, Impressionista, Simbolista, Astrattista, per i 100 anni dalla morte del compositore. Il concerto sarà eseguito dalla pianista sudcoreana Ilia Kim, introdotta al pubblico da Piero Rattalino – critico e musicologo tra i più pronti e preparati in Italia. Poi ancora una chicca.

Al MIC di Faenza il 2 dicembre sarà presentato al pubblico in prima assoluta il Progetto Paolo Alberghi. Alberghi è musicista faentino che ha scritto diverse composizione per archi. Una partitura, fino ad oggi sconosciuta e conservata all’Università di Berkeley in California, dove sono custodite gran parte delle sue composizioni, verrà interpretata per la prima volta nei tempi moderni. Il ripristino della partitura è opera di Marco Farolfi che la suonerà insieme all’Ensemble d’Archi Giuseppe Sarti.

Poi ancora fino a marzo altri sei concerti tra cui segnaliamo il concerto in ricordo di padre Albino Varotti con il Coro e Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Piero Monti (5 dicembre, Chiesa di San Francesco per celebrare il compositore recentemente scomparso.

Il cartellone completo lo trovate sul sito dell’Emilia Romagna Festival.

12 ottobre 2018 – 30 marzo 2019, Faenza, Teatro Masini, piazza Nenni, ore 21. Info: 0542 25747- 0546 213006, emiliaromagnafestival.it/erf-winter/erf-masini-musica-faenza/

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