Cultura cinematografica, il nuovo corso della Cineteca

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Poco più di cent’anni fa, a quella prima proiezione del 1895, nessuno avrebbe mai immaginato che il cinema sarebbe diventato in così poco tempo un’arte tanto raffinata da riuscire a penetrare fin da subito nell’ambiente culturale. Agli inizi era una semplice seppur sbalorditiva invenzione tecnica, un prodigio del progresso tecnologico, eppure già non troppi anni dopo si accendeva il dibattito sulla sua artisticità e di lì il passo è stato breve. Il cinema si è insinuato prepotentemente in tutte le pieghe della cultura mondiale, affiancandosi alle arti visuali e al teatro. Chi, molti anni dopo, aveva pronosticato la sua morte si sbagliava. Tuttavia, in un periodo in cui è ormai innegabile la sua effettiva trasformazione, il suo cambiamento di forma, di modo di produzione e di modalità di fruizione, il suo uscire dalla sala per entrare negli ambienti più disparati, è più che mai necessario un lavoro di diffusione e valorizzazione della cultura cinematografica, scoprendo tutte le diverse forme che il cinema ha assunto negli ultimi anni.

A questo mira il Corso di Alta Formazione per la Diffusione della cultura e del patrimonio cinematografico promosso dalla Fondazione Cineteca di Bologna, nato con l’obiettivo di formare dei professionisti in grado di comprendere e di comunicare l’alto valore di un patrimonio culturale cinematografico, che spazia dai prodotti audiovisivi ai musei multimediali dove spiccano nuove figure come i curatori e i collaboratori, dagli enti associativi legati all’audiovisivo e alla cultura cinematografica alla figura più “classica” dei redattori di eventi culturali.

Il corso, tra teoria ed esperienza pratica di project work e stage, fornisce ai partecipanti la possibilità non solo di conoscere gli strumenti e le tecniche della curatorship cinematografica, dell’organizzazione di eventi retrospettivi legati al cinema e di valorizzazione del turismo culturale, ma anche di approfondire queste nozioni dal punto di vista giuridico, studiando il panorama legislativo, ed economico, analizzando le possibilità di finanziamento della cultura e trasmettendo elementi di costruzione di budget, di marketing della cultura e di audience development. In questo senso, non mancherà ovviamente uno sguardo più territoriale, rivolto nello specifico all’Emilia-Romagna, con un focus sul consumo culturale.

Tuttavia, come si accennava all’inizio, il cinema negli ultimi anni sta anche subendo delle profonde trasformazioni dentro e fuori la sala: ecco perché il corso di alta formazione non può fare a meno di soffermarsi anche sulle modalità di rilocazione della cultura cinematografica. Si parlerà allora dei musei, delle mostre, dei percorsi urbani e di quelli interattivi, nonché dell’utilizzo delle risorse di rete come siti e social network.

Al termine di questa esperienza, formativa e lavorativa allo stesso tempo, i partecipanti potranno considerarsi veri e propri esperti del comparto audiovisivo a tutto tondo.

Corso di Alta Formazione per la Diffusione della cultura e del patrimonio cinematografico, Bologna e Rimini, scadenza iscrizione 19 febbraio ore 12 – info e iscrizioni: cinetecaformazione@cineteca.bologna.it, cinetecadibologna.it

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