Mariangela Gualtieri inaugura Epica Festival

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Mariangela Gualtieri © Melina Mulas

Dal 2 al 6 giugno il cartellone culturale di Bologna Estate si arricchisce di una nuova proposta: la stagione teatrale di Agorà presenta la sua prima kermesse estiva Epica Festival, arti performative e linguaggi della scena contemporanea a cura di Elena Di Gioia. Ad aprire il festival, mercoledì 2 giugno alle ore 21.30, sarà Mariangela Gualtieri con Voce che apre nella splendida cornice di Villa Salina Malpighi a Castel Maggiore.

Villa Salina Malpighi si offre come spazio non convenzionale di incontro sul territorio tra l’arte, il teatro e i suoi cittadini. In questo spazio la poesia di Mariangela Gualtieri troverà espressione nella forma di un rito sonoro, un vero e proprio elogio della parola e dei versi. Voce che apre cerca di dare voce al nostro tempo, tra benedizioni ed invettive, espresse in termini dialettali, che rompono quel ritmo frenetico di ogni giorno e ci riavvicinano alla nostra terra e alla sua lingua. Per giungere poi, infine, a parlare di amicizia e di amore. «Provo insomma a mettere insieme versi non consolatori ma consolanti, non rassegnati ma battaglieri, perché la parola ‘epica’ contiene una terra, un popolo, un nemico, degli eroi e grandi cieli popolati da forze enigmatiche: tutto questo è il nostro presente», così Mariangela Gualtieri presenta la sua creazione. «Tutto questo chiede una lingua verticale e nuda che provi a dirlo. Io accetto l’azzardo e metto lì il mio piccolo viatico di parole, per un ritorno a noi stessi e all’incontro con l’altro da noi. Tutto l’altro da noi, con le sue facce, musi, foglie, radici e innumerevoli voci».

Il primo giorno di Festival segna anche l’apertura della mostra fotografica Fireflies a cura di Paolo Cortesi: alle ore 18.30 avrà luogo il vernissage presso Villa Salina Malpighi. L’esposizione propone un racconto per immagini delle diverse fasi del progetto itinerante Le stagioni invisibili – Danza e paesaggio, curato da Agorà dal 2018 al 2020 con il coreografo Fabrizio Favale della compagnia Le Supplici, basato sulla sua ricerca sulla cultura popolare arcaica. Il progetto ha portato alla nascita di otto performance di danza in altrettanti luoghi differenti.  La mostra sarà aperta e visitabile ad ingresso libero anche nella giornata di venerdì 4 giugno dalle 14 alle 21.30.

Prende il via sempre in questa prima giornata anche il laboratorio avanzato di critica giornalistica e teatrale, attivato grazie alla collaborazione con Altre Velocità – Redazione intermittente sulle arti sceniche contemporanee e rivolto a giovani tra i 20 e i 35 anni interessati alla comunicazione, al giornalismo, alle arti e al teatro, con il desiderio di praticare un’osservazione “partecipante” e di svolgere un’esperienza attiva e intensiva nel campo del giornalismo culturale.

Il programma di Epica Festival, arti performative e linguaggi della scena contemporanea prosegue fino al 6 giugno e nelle giornate del 15 e 16 giugno con oltre 30 appuntamenti, tra spettacoli, performance, prove aperte, letture, proiezioni ed esposizioni. Una kermesse teatrale che riparte all’insegna del territorio e di quella socialità che è parte integrante dello spettacolo dal vivo e dell’arte scenica.

Info e prenotazioni: info@epicafestival.it, 3338839450 (anche sms o WhatsApp), epicafestival.it/

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