“A” Trio & Ossatura, unione inedita all’Area Sismica

0

Sestetto d’eccezione quello che salirà sul palco di Area Sismica nella penultima serata della prima parte della stagione 34, sestetto che nascerà nei tre giorni precedenti il concerto. Gli “A” Trio e Ossatura saranno in residenza per dar vita a questo inedito progetto di unione tra le due formazioni: da una parte il suono caratteristico dei libanesi – affettuosamente descritto come “swing testuale” –, dall’altra l’esplorazione delle nuove tecnologie, il rapporto strutturale con il rumore, l’interesse per le tecniche compositive derivate dalla musica concreta ed elettroacustica del trio composto da Elio Martusciello, Luca Venitucci e Fabrizio Spera. L’appuntamento è domenica 3 dicembre ore 18.00.

“A” Trio è il più antico gruppo libanese di improvvisazione libera. È stato formato nel 2002 da Mazen Kerbaj (tromba), Sharif Sehnaoui (chitarra acustica) e Raed Yassin (contrabbasso), inizialmente per un unico concerto alla seconda edizione del festival di musica sperimentale Irtijal. Dopo questo concerto i tre musicisti hanno registrato il primo album di free jazz prodotto nel mondo arabo (A – La Cédé-thèque, 2003). In seguito la loro musica si è allontanata dalle sue radici jazzistiche verso un approccio più testuale, affidandosi fortemente a tecniche preparate ed estese per una pesante diversione dei rispettivi strumenti. Dopo aver lavorato insieme in trio e in vari altri contesti per molti anni, Kerbaj, Sehnaoui e Yassin hanno raggiunto un suono caratteristico che è stato affettuosamente descritto come “swing testuale”. Creativi ma semplici, acustici ma potenti, i loro spettacoli dal vivo sono giocosi e si basano su una forte componente visiva. Nel 2012, in occasione del loro 10° anniversario, gli “A” Trio hanno finalmente pubblicato il loro atteso secondo album Music to Our Ears, seguito un anno dopo dal loro primo album dal vivo, registrato al festival Konfrontationnen di Nickelsdorf. Nel 2022, il gruppo celebra il suo 20° anniversario con la pubblicazione di due nuovi album (The Binding Third e Folk).
L’”A” Trio ha anche lavorato spesso con musicisti ospiti o in collaborazione con altri gruppi, in configurazione live o in studio di registrazione. Finora hanno collaborato con il cantante/musicista folk Alan Bishop, i pionieri dell’improvvisazione AMM, il gruppo punk-rock libanese Scrambled Eggs, il gruppo free jazz turco KonstruKt, il poeta francese Patrick Dubost, l’acclamato trio australiano The Necks, l’esperto di sintetizzatori modulari Thomas Ankersmit, oltre a vari musicisti, tra cui Michael Zerang, David Stackenas, Martin Kuchen, Georg Wissel, Tony Buck, Maurice Louca e Michel Doneda.
Singolarmente, Kerbaj, Sehnaoui e Yassin sono tre dei musicisti più attivi del Libano, organizzano il festival internazionale Irtijal dal 2001 e gestiscono due etichette discografiche Al Maslakh, dedicata a “pubblicare l’impubblicabile sulla scena musicale libanese”, e Annihaya, incentrata sul campionamento, il riciclo e lo spostamento di vari aspetti della cultura popolare.

Ossatura è una delle esperienze italiane più significative dell’improvvisazione creativa legata alle nuove tecnologie. È l’idea stessa di “flusso musicale” che viene investigata e messa in discussione da Ossatura: la pratica improvvisativa diviene via via più sensibile alla natura fluida ed evolutiva della musica, spostando il concetto di “composizione musicale” verso quello di “processo sonoro”. Strumenti acustici, oggetti autocostruiti e materiali elettronici si integrano per la costruzione di una forma in costante mutazione e carica di libertà espressiva senza limiti. In oltre venti anni di attività, il gruppo ha tracciato un percorso basato sulla combinazione di materiali e linguaggi musicali eterogenei: l’esplorazione delle nuove tecnologie, il rapporto strutturale con il rumore, l’interesse per le tecniche compositive derivate dalla musica concreta ed elettroacustica.

 

INFO www.areasismica.it

Ingresso 15 euro

Area Sismica è un circolo Arci. L’ingresso è riservato ai soci.