Nel cortile di Giulia e Veronica Visani, presentazione libro a Faenza

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Veronica e Giulia Visani, nate nel 1857 e nel 1864, appartenevano ad una famiglia di artisti: figlie dello scultore Paolo Visani, e nipoti del pittore e scultore Domenico Visani, verso il 1880 iniziano una vera e propria attività professionale come fotografe, in particolare come fotografe ritrattiste. Del lavoro professionale delle due sorelle, tuttavia, non è rimasto molto: nel corso del tempo, gran parte dell’archivio commerciale è stato eliminato da loro stesse e successivamente da Carlo, figlio di Giulia, per ragioni di smaltimento dei materiali. Sono state invece conservate le fotografie di carattere privato, che riguardano i parenti e gli amici delle fotografe, che in gran parte sono state realizzate nel cortile dietro casa, il quale è stato utilizzato come criterio selettivo e possibile punto di ingresso in questo delicato insieme di fotografie.Il cortile era il luogo dove la famiglia Visani viveva gli affetti, le amicizie, i rapporti sociali, e dove Giulia e Veronica erano libere di sperimentare con fotocamere di diverso formato, esplorando diversi generi: il ritratto, l’autoritratto, la messa in scena o la fotografia presa “al volo”. Le immagini che hanno realizzato possiedono una freschezza e una leggerezza, sia nell’atmosfera che nelle modalità compositive, lontane dalla rigidità del ritratto Ottocentesco, e che spesso ricordano piuttosto l’estetica dell’istantanea. Il carattere intimo e privato di questi attimi conferisce alle fotografie, e al luogo stesso, una dimensione atemporale, che oltrepassa ogni forma di contingenza.

Quando
Giovedì 21 marzo, ore 20.30
Dove
Galleria Comunale d’Arte
della Molinella, Faenza

Evento del calendario della mostra promossa all’interno di Sorelle Festival V edizione 2024 a cura di Fatti d’Arte

Organizzato da Fototeca Manfrediana in collaborazione con Fatti d’Arte

A cura di Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo: Alessandra Demichelis con la collaborazione di Giorgio Olivero

Con il patrocinio del Comune di Faenza
Si ringrazia Bottega Bertaccini