Bourne 2La Danza, in tutte le sue declinazioni, è la grande protagonista del Ravenna Festival 2013. E non è certo un caso che a dare l’abbrivio iniziale alla rassegna sia un vero genio del balletto contemporaneo qual è Matthew Bourne, giustamente definito il «più immaginifico dei coreografi inglesi».

Il ritorno a Ravenna di Matthew Bourne (dopo il Dorian Gray del 2009 e il Cinderella del 2011) rappresenta la chiusura di un cerchio, o meglio il completamento di un trittico dedicato all’opera di Čajkovskij, iniziato con il Nutcracker nel 1992 e proseguito con lo Swan Lake presentato all’Alighieri nel 2007. Il nuovo spettacolo è infatti il Matthew Bourne’s Sleeping Beauty, progetto nato nella mente del coreografo inglese (come lui stesso racconta) durante una sua visita alla residenza di campagna di Čajkovskij a Klin, in quel suggestivo luogo dove il grande compositore russo scrisse le sue opere migliori.

La Bella Addormentata di Perrault venne trascritta in balletto da Čajkovskij, con il coreografo Marius Petipa, nel 1890. Ebbene, Bourne fissa a questa data il battesimo di Aurora, la protagonista della fiaba. L’ambientazione iniziale del balletto rispecchia così le atmosfere decadenti di fine secolo, artisticamente dominate da un estetismo gotico, per poi trasformarsi, col crescere della ragazza, nella compassata epoca edoardiana, «fatta di lunghi pomeriggi estivi, croquet sui prati e nuove mode nel ballo». Caduta addormentata, Aurora si risveglia cent’anni dopo e si ritrova ai giorni nostri, in un mondo misterioso e meraviglioso.

Da questa breve sinossi si comprende il messaggio «ammaliante» della nuova sceneggiatura di Matthew Bourne: una favola gotica nella quale la consueta lotta tra bene e male si trasforma in una storia d’amore soprannaturale che va oltre i limiti e gli ostacoli del tempo.

Il genio teatrale di Bourne emerge nel suo saper utilizzare la danza per raccontare, meglio di chiunque altro, storie che incantano il pubblico, nel suo saper ricreare (anche grazie alle bellissime scenografie e costumi firmati da Lez Brotherson, alle luci di Paule Constable e al suono ‘surround’ di Paul Groothuis) un mondo magico di fate, streghe, vampiri.

Matthew Bourne’s Sleeping Beauty giunge a Ravenna come prima città nell’Europa continentale dopo aver conquistato tutta l’Inghilterra nel corso di un trionfale tour.

Sei repliche al Teatro Alighieri a partire giovedì 30 maggio (ore 21) fino a domenica 2 giugno (sabato e domenica doppia recita ore 15.30 e 21).

Info: 0544 249244, ravennafestival.org

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