Simona Bertozzi-Nexus, Bird’s Eye View - foto Roberto Narciso
Simona Bertozzi-Nexus, Bird’s Eye View - foto Roberto Narciso
Simona Bertozzi-Nexus, Bird’s Eye View – foto Roberto Narciso

 

Bird’s Eye View è la definizione tecnica utilizzata per definire la rappresentazione grafica di mappe geografiche e tracciati territoriali. E’ la visione aerea, una misurazione dello sguardo che si apre su una distesa prospettica.

La tensione dello sguardo verso una continua mutazione del paesaggio e dell’agire corporeo, in esso contenuto, tra dialogo simbiotico e scambio mimetico, ha agito da elemento sostanziale nella composizione di questo lavoro, dalla grammatica del gesto al dispiegamento della singolarità in azione.

A volo d’uccello.

Bird’s Eye View si distende come una specie di danza con i fantasmi, una narrazione del corpo che simpatizza sino all’osso con l’apertura spaziale che la accoglie.

Pioniere o superstite, l’abitante esplora la temperatura della propria presenza attraverso una archeologia di gesti e modalità corporali in continua transizione. Ogni configurazione anatomica deposita la propria forma nell’istante in cui trasuda e disperde il suo perimetro.

Proiezione e ritenzione. Rinascita e ricaduta.

Una danza schiacciata, segmentata, aerea, sbilanciata che avviene mentre colloca, sposta e ricolloca visioni e presenze estemporanee, testimonianze di possibilità ambientali, flora  e fauna, luoghi e spazi dalla mappatura in divenire.

Un gioco di apparizioni e prove di mimetismo.

Bird’s Eye View  è lavoro incluso nel progetto Homo Ludens, un contenitore di episodi danzati  incentrato sulla tematica del gioco, creato tra il 2009 e il 2012.

Simona Bertozzi

 

11 dicembre, ore 21 – Vimodrone (MI), Circolo Everest, via Sant’Anna 4 – Info: 02 95299528, 328 1216917, circoloeverest.com, simonabertozzi.it

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