Al via a Verona la 51esima edizione dell’evento internazionale dedicato al vino. Il padiglione 1 è ancora dedicato alle tipicità della via Emilia.

E’ tutto pronto a Verona per dare il via alla 51esima edizione del Vinitaly, il celebre evento dedicato al vino in scena da domenica 9 a mercoledì 12 aprile.

E come ogni anno tra i protagonisti ci saranno la cultura enogastronomica e l’identità emiliano romagnola. L’Emilia Romagna – considerata la food valley d’Europa, prima Regione europea per numero di prodotti DOP e IGP – infatti, occuperà ancora il padiglione numero 1, proprio all’ingresso del centro fieristico, rinnovandosi ancora rispetto al 2016.

Nei 4mila mq a disposizione saranno presenti circa 200 tra aziende e consorzi, 20 i sommelier addetti alle degustazioni e 7 banchi d’assaggio nei quali saranno presentati circa 500 vini con 15mila calici disponibili.

Il ristorante – con accesso su invito a disposizione delle Aziende espositrici per valorizzare le proprie produzioni vitivinicole attraverso l’abbinamento cibo/vino – riproporrà il format di “InCantina” – dal nome del ristorante, enoteca, wine-bar di proprietà di Enoteca Servizi Srl che si trova a Francoforte – con un menù legato al territorio grazie ad una brigata di 40 persone fra cuochi e camerieri.

I temi che accompagneranno la quattro giorni sono “profumi dalla terra, in viaggio lungo la via Emilia” e la sostenibilità del territorio. Inoltre a Verona approda anche “Carta Canta” – il concorso che premia le Carte dei Vini di ristoranti, enoteche, bar, agriturismi e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini dell’Emilia Romagna – e tanta attenzione non potrebbe che essere dedicata a due importanti anniversari: il 50° della Dop Romagna Sangiovese e il 50° della Dop Colli Piacentini Gutturnio. Non mancheranno eventi, degustazioni, incontri, workshop con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio vitivinicolo regionale, ma anche la cultura e le tradizioni del territorio.

«Le nostre aziende si aspettano molto dal Vinitaly ed è per questo che ogni anno cerchiamo di porre l’accento su argomenti nuovi che sappiano mettere a valore quanto di valido e peculiare c’è nella regione», spiega Pierluigi Sciolette, Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna.

Un’unica via, tanti terreni

Per meglio spiegare da dove nasce l’unicità che caratterizza i luoghi raggiunti dalla via Emilia, i visitatori del Vinitaly potranno osservare su un grande pannello all’interno del Padiglione 1 degli originali “quadri di terra” (terra vera frutto di appositi carotaggi), rappresentanti i diversi tipi di terreno che si trovano percorrendo la via Emilia da Sud a Nord, partendo dalla provincia di Rimini per arrivare fino a quella di Piacenza. Diversi tipi di terreno che corrispondono ai 7 vitigni principali della regione, da dove nascono i vini a denominazione: Albana e Sangiovese per la Romagna, Pignoletto per il bolognese, Fortana per il ferrarese, Lambrusco per il modenese, il reggiano e il parmense, Malvasia nel parmense e il piacentino, Gutturnio per il piacentino. Per ogni vitigno ci sarà poi la rappresentazione grafica dei profumi e dei sapori principali che connotano i vari vini per aiutare i visitatori nella ricerca di quelle determinate caratteristiche anche nel momento della degustazione.

Al Vinitaly Carta Canta

Come accennato una delle novità è rappresentata dal portare fuori dei confini regionali il progetto “Carta Canta”, la cui presentazione è avvenuta nell’ambito di Enologica 2016, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna che ogni anno si svolge nel mese di novembre a Bologna sotto la regia di Enoteca Regionale. Nel pomeriggio di lunedì 10 aprile si svolgerà l’appuntamento “Insieme. Nelle carte dei vini l’alleanza tra ristoratori e produttori che guarda al futuro”. In occasione dell’incontro verrà conferito il riconoscimento di “Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna” a una ventina di gestori di locali (ristoranti, bar, enoteche, ecc.) che per la loro storia hanno contribuito a far conoscere i vini della regione. Ogni anno una commissione di esperti premierà gli esercenti che verranno insigniti con un attestato di riconoscimento e l’iscrizione al prestigioso albo. Illustra il Presidente Sciolette: «Durante Vinitaly, tappa fondamentale per l’intero mondo vitivinicolo che comprende anche gli operatori del settore Ho.re.ca, nella Sala Eventi del Padiglione 1 saranno premiati diversi ristoratori ed enotecari, i veri ambasciatori dei vini della nostra regione. Questo evento sarà realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Pubblici Esercenti Emilia-Romagna (FIPE) e darà un riconoscimento speciale a coloro che si sono contraddistinti particolarmente per la promozione e valorizzazione dell’Emilia Romagna». Spiega il Direttore Manzi: «L’iniziativa da noi realizzata in collaborazione con la FIPE, mira ad avvalorare e riconoscere l’impegno di chi crede nella tipicità del territorio e arricchisce la propria Carta dei Vini con specialità della nostra regione. Una sorta di marchio di qualità per i locali selezionati».

La tecnologia per la via Emilia

Per aiutare i tanti visitatori attesi anche quest’anno al Padiglione 1, tra le tante possibilità di approfondimento offerte tramite gli eventi e le sezioni dedicate sul sito e i propri social media, Enoteca Regionale ripropone la web App in doppia lingua (italiano e inglese), che permetterà all’utente di approfondire l’esperienza digitale dei 7 banchi d’assaggio attraverso cui il visitatore potrà scoprire sia le cantine associate, e i vini prodotti. La App è raggiungibile tramite un apposito “bottone” dall’App “Via Emilia Wine & Food” di APT Servizi Emilia Romagna, gestita in collaborazione e per conto degli Assessorati Agricoltura e Turismo della Regione Emilia-Romagna, in partnership con Enoteca Regionale Emilia Romagna, Associazione Italiana Sommelier Emilia e Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna. L’editore della App è Agenzia Prima Pagina di Cesena ed è scaricabile gratuitamente da Apple Store e da Google Play.

Il calendario completo con i dettagli di ogni appuntamento (degustazioni, tavole rotonde, seminari, ecc.) sarà pubblicato sul sito http://www.enotecaemiliaromagna.it/it. Sui canali social, Facebook (Enoteca Regionale Emilia Romagna) e Twitter (EnotecaEmiliaRomagna; @EnotecaEmRom), sarà possibile seguire gli eventi live con aggiornamenti, foto e materiale multimediale.

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