Dove sei?”, una domanda ricorrente nel nostro quotidiano, è il titolo alla quinta edizione di Wam! Festival che torna a Faenza dal 14 al 29 ottobre (vari eventi in anteprima prendono vita a partire dal 23 settembre) con la direzione artistica di Menoventi, Iris e In_Ocula in collaborazione e con il sostegno del MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Un programma articolato che spazia dal teatro alla performance fino alla danza, con incursioni significative nell’arte visiva e arricchito da interessanti incontri e conferenze, per creare un meraviglioso cammino nei luoghi dei cittadini attraverso l’esperienza artistica.

La parola guida di questa edizione è infatti “Mappa”, in quanto rappresentazione sintetica della realtà che risponde in prima istanza al bisogno di orientamento, sia esso di ordine mentale sia spaziale: ogni mappa è per sua natura soggetta a continua trasformazione, si aggiorna costantemente sulla base dei cambiamenti in atto. «Il festival cerca di tracciare una mappa – spiega  Consuelo Battiston – che racconti almeno in parte il presente che si manifesta con una ubiqua contemporaneità che mozza il fiato, schiacciandoci nelle logiche di un’economia simultanea che non è più soggetta allo spazio/tempo».

«Disegnare questa mappa – continua Paola Ponti –  è per noi ora un’operazione critica e utopica allo stesso tempo, perché cartografare la realtà significa tentare di interpretare le trasformazioni e i cambiamenti che sono in atto, capire dove sono situati i confini del nostro agire all’interno di questo compulsivo presente, cercare di non perdersi nella complessità del gioco sociale».

Tra i protagonisti del festival alcuni dei nomi più importanti del teatro e dell’arte contemporanea italiana e internazionale insieme a giovani realtà locali: Sotterraneo, Fanny & Alexander, Il collettivo faentino di recente formazione OI, Alessandro Carboni, Aya Toraiwa, Cuenca/Lauro, Enrico Fedrigoli, Irene Biolchini, Lorenza Boisi, in collaborazione con Selvatico, Laura Bulzaga, Franco Farinelli.

Il concetto della mappa è affrontato in maniera differente all’interno di ogni lavoro, a volte in modo diretto e mirato, quasi a voler sviscerare una riflessione immediata sul tema, altre volte in maniera metaforica, dove la mappa diviene il pretesto per un indagine sociale più ampia.

La vera novità di quest’anno sarà quindi la distribuzione degli eventi nel tessuto urbano di Faenza, nel tentativo di diramare il Festival anche in spazi e luoghi non dediti a spettacolo per dare vita a un unico gigantesco spazio performativo.

I luoghi attraversati dal festival saranno inoltre sede dell’installazione Quinte.Dimensioni ideata e curata da Laura Bulzaga, che riflette sulla rappresentazione della realtà contemporanea ritratta come sciame di punti connessi e isolati. Per l’occasione una guida esperta accompagnerà gli spettatori attraverso le tappe nella città, svelando loro segreti, aneddoti e brevi storie custodite dagli angoli inesplorati. Le camminate si svolgeranno nei giorni di  venerdì 6 ottobre (ore 20.30, Piazza del Popolo – Faenza…passo dopo passo – Percorso Wam! Festival); martedì 10 ottobre  (ore 20.30, Piazza del Popolo – Faenza…passo dopo passo – Percorso Wam! Festival); sabato 14 ottobre (20, dal MUS.T Museo Territorio al MIC- GPS – Una Guida su Percorsi Segreti: La giara di terracotta a cura di Proloco Faenza); e per finire giovedì 26 ottobre (ore 20, dal Museo Carlo Zauli al Teatro Masini – GPS – una Guida su Percorsi Segreti: Poesie, emozioni, vizi, virtù – a cura di Proloco Faenza).

Luoghi

MIC – Viale Alfredo Baccarini, 19

MUS.T Museo Territorio – Via Zanelli 4

Museo Carlo Zauli – Via della Croce 6

Biblioteca – Via Manfredi 14

Chiesa dei Servi – Via Manfredi

Ex Chiesa di S. Giuseppe, adiacente Palazzo Esposizioni – Corso Mazzini 94

Teatro Masini – Pazza Nenni 3

Casa del Teatro – Via Oberdan, 7

Dal 14 al 29 ottobre, Faenza, info: www.wamfestival.com

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