Arrivano dal Mare, il Teatro di Figura torna a Ravenna

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Il Teatro di Figura torna ad animare i teatri e gli spazi culturali di Ravenna: è in arrivo infatti dal 21 al 26 maggio la 46esima edizione di Arrivano dal Mare!, il festival internazionale che per quest’anno speciale si unisce alle celebrazioni della città nell’omaggio al Sommo Poeta.

Un ricco cartellone di spettacoli, mostre e incontri dal vivo per un totale di oltre 30 artisti e compagnie che invaderanno gli spazi del Teatro Rasi, delle Artificerie Almagiá, dei Giardini Pubblici, del MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, della Biblioteca Classense, del Palazzo Rasponi delle Teste e del Museo La casa delle Marionette. E, come ogni anno, il Festival non guarda a limite d’età: si va da spettacoli per la prima infanzia a quelli per le nuove generazioni di ragazzi e adolescenti fino agli adulti, dai cultori del genere ai semplici curiosi. Accanto alle esperienze di teatro dal vivo non mancherà però anche un palinsesto online di rubriche prodotte per il festival e una sezione in lingua inglese dedicata al pubblico estero e agli operatori internazionali. Un modo per non dimenticare il percorso fatto online per l’edizione 2020 e il pubblico internazionale che desidera partecipare seppur a distanza.

Il pubblico avrà l’occasione di godere di alcune nuove proposte di teatro di figura contemporaneo quali Talita Khum della Riserva Canini, Le mille e una notte di Lidelab e ECG Piccola avventura di un cuore a Venezia di BITOLS. Inoltre, al festival sarà possibile incontrare le quattro grandi tradizioni italiane di marionette, pupi, guarattelle e burattini rappresentate da diverse compagnie. La Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli sarà presente con Aspettando Dante (in streaming lunedì 25 ore 16); i Pupi dei Figli d’Arte Cuticchio torneranno con Il Teatro di Cuticchio. Dalla Piccola alla grande scena (in streaming martedì 26 ore 16). Anche la maschera di Pulcinella sarà alle Artificerie Almagià grazie a Salvatore Gatto, uno dei suoi più bravi interpreti (domenica alle ore 20:15) e di certo non potranno mancare il maestro burattinaio Romano Danielli e la Famiglia Monticelli/Teatro del Drago. Oltre agli ospiti nazionali, il Festival ha l’onore di ospitare anche due artiste internazionali: l’israeliana Yael Rasooly che presenterà Paper Cut (22 maggio, Teatro Rasi, ore 20) e l’italo-francese Marzia Gambardella con la sua Operetta Alzheimer (26 maggio, Artificerie Almagià ore 20). Il programma delle Artificerie Almagià sarà inoltre affiancato ad una serie di spettacoli giornalieri gratuiti che si svolgeranno all’aperto presso la Loggetta Lombardesca /Giardini Pubblici e ospiteranno alcuni dei burattinai e marionettisti più prestigiosi: Marco Grilli/CMG, Compagnia Walter Broggini, Vladimiro Strinati, I Burattini della Commedia, Mattia Zecchi.

Il vero fil rouge dell’intero Festival sarà però la Divina Commedia del Sommo Poeta: burattini, marionette, pupi, silhouette, fantocci e pupazzi verranno per l’occasione catapultati all’interno del magnifico e surreale viaggio della Divina. Tra i titoli spiccano la prima nazionale dal vivo di Infernoparadiso, una co-produzione RavennaTeatro/Drammatico Vegetale – Teatro del Drago, Dante 3021, della compagnia  All’InCirco, A riveder le stelle, spettacolo di teatro di figura contemporaneo con marionette robotiche di Coppelia Theatre, Divina Commedia al Bar della Compagnia aretina NATA Teatro e l’incredibile lavoro La Pavironica Commedia, del burattinaio Romano Danielli che ha rielaborato drammaturgicamente i primi tre canti dell’Inferno, facendoli recitare da Sandrone Spavirone. A tema dantesco ci sarà anche il documentario Un Filo Rosso… delle sorelle Giuseppina e Maria Letizia Volpicelli che, insieme ad un gruppo di artisti romani, hanno ridato vita all’opera del 1983 L’Inferno di Dante della burattinaia di fama internazionale Maria Signorelli. Al documentario corrisponde una mostra omonima allestita presso Palazzo Rasponi delle Teste, che sarà affiancata da un’altra esposizione nel chiostro della Biblioteca Classense dal titolo Ritratti di Commedia… Divina, maschere e burattini di Giorgio De Marchi e Maurizio Gioco. Ancora a Dante è legato il progetto Animati in Video – I 4 elementi, che riprende il tema del rapporto fra teatro e documentario di animazione.

Un altro appuntamento con il cinema sarà il documentario in sei episodi Anche le case hanno un’anima, in streaming sulle pagine social del Festival. In particolare, tutte le attività che si svolgeranno all’interno dalla Sala Martini del MAR saranno trasmesse in streaming. Tra queste spiccano alcuni incontri animati di carattere nazionale, come la presentazione di ReteFì, la prima  rete regionale che unisce tutti i musei di Teatro di Figura dell’Emilia Romagna (sabato 22 ore 15:00); Idee in circolo: la forma è sostanza?, organizzato dal centro nazionale UNIMA Italia (domenica 23 ore 11:30); ANIMATERIA – Terza edizione e Il Mestiere del Burattinaio (mercoledì 26 maggio alle ore 11 e alle ore 12); e la conferenza Stampa del progetto La radicalità gentile di Parma Capitale della Cultura 2020+21 (lunedì 24 ore 11:00). Per il palinsesto online saranno disponibili anche due rubriche create ad-hoc: La bottega dei burattini con sei interviste a scenografi e costruttori del teatro di figura italiano, e Io non sono un soprammobile, video racconto in sette episodi di Jovana Malinaric e Mariasole Brusa.

info: www.arrivanodalmare.it, 329 6664211, festival@teatrodeldrago.it . Prenotazioni: telefonando al 3926664211, scrivendo a prenotazione@teatrodeldrago.it, scaricando la app eventBrite per tutti gli eventi gratuiti (spettacoli, mostre e incontri animati)

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