L’omaggio di César Brie al teatro che sfida censura e dittature

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Re Lear è morto a Mosca.
Una storia sulla libertà, sulla censura e sul teatro.

“Re Lear è morto a Mosca è un omaggio al teatro, ai suoi eretici, alla forza della creatività contro la pesantezza della censura e della dittatura.”  

(Nicola Arrigoni – Sipario.it)

Mai avremmo pensato, quando mesi fa costruimmo la stagione del teatro “Laura Betti”, che il nuovo spettacolo di César Brie avrebbe debuttato sulle scene in una coincidenza terribile con la cronaca e con il sospetto che ancora esiste che alcune morti siano in realtà omicidi politici. Ma il teatro è proprio così: nel suo riattraversare la Storia, ce la riconsegna con l’eco profetico del presente. Allora è davvero da non perdere l’appuntamento di sabato 2 marzo alle 21 con Re Lear è morto a Mosca, il lavoro di César Brie che arriva a Casalecchio in prima regionale.

Lo spettacolo parla di una vicenda realmente accaduta. 1948. 13 gennaio, Minsk. Un furgone investe e uccide Solomon Michoels, celebre attore del Teatro Ebraico di Stato moscovita, detto Goset . Nello stesso anno, precisamente nella notte tra il 23 e 24 dicembre, a Mosca, Venjamin Zuskin, anche lui attore del Goset, viene rapito nel sonno dal KGB, interrogato, torturato e quattro anni dopo fucilato.  Il mandante di questi omicidi è Iosif Stalin.

Lo spettacolo ha il suo filo rosso nell’allestimento del Re Lear , uno dei pochi testi di Shakespeare allora permessi dal regime staliniano. Durante il montaggio di questo memorabile spettacolo, i due attori, non di rado in disaccordo tra loro, affrontano tutti i temi che hanno costellato la vita del Goset, dai rapporti con il potere alla definizione di una nuova arte dell’attore, dall’ebraismo e la lingua yiddish all’assillante imperativo del “realismo socialista”, dai rapporti amorosi alla vita quotidiana delle famiglie, dal contrasto tra comunismo e fascismo al bisogno di creare spettacoli critici, divertenti e non censurabili.

Re Lear è morto a Mosca sta debuttando proprio in questi giorni a Campo Teatrale, nel Milanese. Poi arriverà al teatro “Laura Betti”, prima tappa della sua tournée.

Biglietti qui