Arriva al Teatro Bonci di Cesena, dal 30 marzo al primo aprile il nuovo spettacolo di Le Belle Bandiere Prima della pensione, ovvero cospiratori. Una commedia dell’anima tedesca, progetto di Elena Bucci e Marco Sgrosso, prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione, in collaborazione con la compagnia, che ha debuttato lo scorso gennaio a Bologna.

Danno corpo e voce ai personaggi creati da Bernhard due interpreti d’eccezione, entrambi attori ʿstoriciʾ di Leo de Berardinis. Elena Bucci è inoltre recente vincitrice del Premio Duse e Premio Ubu 2016.

Elena Bucci e Marco Sgrosso conducono da anni una ricerca drammaturgica estremamente fertile, indagando  diversi territori espressivi, dal teatro barocco a quello contemporaneo, dalla Commedia dell’Arte a Ibsen, dal palcoscenico alla regia, dalla recitazione alla scrittura. Un percorso variegato, dominato da un convinto sperimentalismo e segnato soprattutto dal ʿfataleʾ incontro con de Berardinis, autentico riformatore del teatro italiano, definito da Elena Bucci “un maestro di inquietudine” per la sua grande disponibilità all’avventura artistica.

Prima della pensione è un testo del grande drammaturgo austriaco Thomas Bernhard (1931-1989) noto per le sue illuminanti riflessioni sul mondo contemporaneo, e vede protagonista una famiglia di tre fratelli – Rudolf, Vera e Clara – votati a un rapporto di morbosa dipendenza reciproca. In scena assistiamo ai loro riti di maniacale precisione, che ne costituiscono l’identità e ne guidano i sentimenti.

Tra le claustrofobiche pareti domestiche, nel giorno del compleanno del criminale nazista Heinrich Himmler, il giudice Rudolf Holler, ex ufficiale delle SS prossimo alla pensione, celebra la curiosa ricorrenza con un festino segreto, una ‘cena d’anniversario’ allestita con cura meticolosa per lui da sua sorella Vera, amante e musa devota, con la partecipazione ostile ma complice dell’altra sorella inferma Clara, vittima e al tempo stesso carnefice dei suoi due congiunti.

Definita da Benjamin Heinrichs “il più complicato, il più sinistro, il testo migliore di Bernhard”, l’opera si snoda tra ambigue memorie d’infanzia e di guerra, mescolate a recriminazioni incrociate e brindisi spettrali, come in un rito fuori dal tempo che precipita verso un finale sospeso tra dramma e tragica ironia.

Lo spettacolo sarà sul palcoscenico del Teatro Bonci di Cesena. I posti sono limitati.

Dal 30 marzo al primo aprile, Teatro Bonci, piazza Guidazzi, Cesena, 21.00, info: www.teatrobonci.it www.emiliaromagnateatro.com

La recensione “Prima della pensione”: Le Belle Bandiere e i paradossi di Thomas Bernhard

 

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