Ben Glover, l’irlandese che scalda i cuori

Messi da parte gli Orphan Brigade, il cantautore irlandese di base a Nashville pubblica il suo nuovo album solista: The Emigrant. Fra cover di traditional e canzoni proprie, l’artista mostra magnetismo e carattere. La recensione.

Van Morrison, niente di nuovo ma niente di male

Il nuovo album del Cowboy di Belfast mostra un artista in vena ritrovata: Keep Me Singing ha almeno due brani davvero eccellenti mentre il resto è su un buon standard di qualità, con il pregio che tutto sembra più curato che nel recente passato. La recensione.

Vapors Of Morphine, per continuà il famolo strano!

Sorpresa: tre lustri dopo la morte di Mark Sandman i Morphine superstiti Dana Colley e Jerome Deupree si uniscono a Jeremy Lyons e pubblicano A New Low, ottimo album che rilegge alcuni classici della vecchia band, un paio di standard folk blues e brani di Brian Eno, dei Latin Playboys e dei Pink Floyd. In un pezzo ospite Boubacar Diabate. A Novembre in Italia per un atteso tour: 8 (Magnolia, Milano), 10 (Monk Club, Roma), 11 (Locomotiv, Bologna) e 12 (Latteria Molloy, Brescia). La recensione.

David Bowie, giovane americano

Esce The Gouster, disco inedito del 1974 dell’artista scomparso quest’anno: per il momento lo si trova solo nel monumentale box set Who Can I Be Now? (1974-1976). Sono le prove generali di Young Americans (1975), magnifico disco di plastic soul che conquistò definitivamente anche il pubblico d’Oltreoceano. La recensione.

Una miscela di rap e teatro: Max Penombra al Festival del Teatro delle Ariette

Nell’ambito della rassegna A teatro nelle case arriva Max era Max, uno spettacolo inusuale, un intreccio di rap e narrazione costruito con l’aiuto di Luigi Dadina del Teatro delle Albe.

Theo Teardo: esportazione senza filtri

Il nostro musicista più internazionale, il successo di Nerissimo (secondo disco della collaborazione con Blixa Bargel) una chiacchierata senza peli sulla lingua sulla musica di casa nostra. Per un nuovo miracolo italiano? Neanche a pensarci. "Non faccio musica italiana, faccio musica".

Toquinho, acquarello brasiliano fra voglia e pazzia!

Il grande cantante e chitarrista brasiliano incanta il pubblico del Teatro degli Arcimboldi di Milano nell’ambito dell’ottima rassegna MiTo: con l’ensemble di Ophélie Gaillard, passano in rivista composizioni di calibri massimi come Antônio Carlos Jobim, Astor Piazzolla, Hector Villa-Lobos, Vinícius de Moraes e Manuel de Falla. La recensione.

Phish, ed è Ween-mania!

Esce il 7 ottobre ma è già scaricabile on line: è Big Boat, il nuovo album dei Phish che per la seconda volta si affidano alla produzione di Bob Ezrin (Lou Reed, Pink Floyd, Peter Gabriel). E dopo il calo del precedente lavoro il quartetto del Vermont torna a ottimi standard qualitativi. La recensione.

Artisti in casa – festival di microspettacoli

A Montegiardino, Repubblica di San Marino. Da non perdere!

Who, settantenni che volevamo morire giovani

Il Forum di Assago (Milano) si inchina a Pete Townshend e Roger Daltrey: l’ultimo valzer (forse) della Union Jack band per antonomasia non fa rimpiangere i soldi spesi. Ritagli di Quadrophenia, brandelli di Tommy e i restanti hit tutti in fila. La recensione.

Tom Russell e i miserabili con il cappello da cowboy!

Accompagnato dall’ottimo Max De Bernardi, il cantautore americano porta la sua travolgente verve alla Fabbrica Sonnino di Besozzo (Varese): fra estratti del recente The Rose Of Roscrae e classici come Gallo del cielo e Touch Of Evil la serata è quelle da incorniciare. La performance è stata dedicata al suo storico promoter italiano scomparso Carlo Carlini. Ospite per un paio di brani Veronica Sbergia. La recensione.

Elza Soares, lacrime di samba sulla punta dei piedi

La regina della musica e della favela brasiliana, la donna che scandalizzò un popolo per l’amore da copertine quanto disperato con Garrincha, è tornata: non si sa se di anni ne abbia o quasi 80 o quasi 90 e viaggia su sedia a rotelle – ma la certezza è che A Mulher do Fim do Mundo è davvero un disco avveniristico. Ospiti speciali Celso Sim e Rodrigo Campos. La recensione.

Chi? Gli Who! O quel che resta degli Who

Il 17 settembre a Bologna sul palco dell'Unipol Arena

Jack White, lo zucchero non è mai stato così buono!

Acoustic Recordings 1998-2016 è l’imperdibile doppio CD che il signor Seven Nation Army dà alle stampe proprio in questi giorni: ventisei brani unplugged presi dal proprio repertorio solista, da quello dei White Stripes e da quello dei Raconteurs. La recensione di una grande lezione di stile e di musica.

Bob Lind, intorno a Bukowski e Magellano su ali di farfalla

Intervista esclusiva con un grande maestro della canzone americana, che ci parla del suono nuovo album Magellan Was Wrong e di come in cinquant’anni egli abbia vissuto di tutto fra Jack Nitzsche e Jarvis Cocker, Charles Bukowski e Richard Hawley, i Buffalo Springfield e Gene Clark, Bob Dylan e Bernie Leadon…

Jazz & Wine Live

La terza edizione della rassegna musicale itinerante della provincia di Ferrara si apre con Chiara Santagiuliana & Vocal Sisters.

Nick Cave & The Bad Seeds, 40 minuti di dolore

Forse il disco più atteso del 2016, Skeleton Tree è il tormentato ritorno del gruppo guidato dall’artista australiano. Ruolo prominente di Warren Ellis e partecipazione straordinaria del soprano danese Else Torp. La recensione.

L’orchestra della Rai chiude i concerti sinfonici della 67esima Sagra Musicale Malatestiana

Simon Trpčeski al pianoforte. Musiche di Ščedrin, Rachmaninov, Rimskij-Korsakov.

Rainy Days: a Marina di Ravenna arriva la musica psichedelica

Dai Black Lips ai Feels sulla spiaggia dell'Hana-bi

Un “Gran Concerto di Solidarietà” chiude l’Emilia Romagna Festival

Il ricavato sarà interamente devoluto a favore dei terremotati del Centro Italia. In scena la Shenzhen Symphony Orchestra.