Vinicio Capossela, l’ora della controra

Canzoni della Cupa è il trionfo del mondo Coppoloni dell’artista: folk e grandi canzoni, ospiti ben scelti come i Los Lobos, Howe Gelb, Giovanna Marini, i Calexico, la Banda della Posta e Flaco Jiménez nonché l’ombra del grande «cantore sullo sfruttamento» Matteo Salvatore. Co-produce Alessandro Asso Stefana (Guano Padano). La recensione di un Magnus Opus.

Bob Dylan e l’insofferenza agli anni Ottanta

Nella rete a sorpresa compare un bootleg di un disco completamente inedito registrato nel 1985 dell’artista americano. After The Empire (Unreleased Album Recorded May/October 1985), qualità sonora decisamente buona, è composto di quindici pezzi dove sono azzannati antichi amori rockabilly, blues, Rolling Stones, gospel. La recensione.

Come guadare le acque secondo PJ Harvey

Accompagnata da un band eccezionale che comprende Mick Harvey (ex Bad Seeds), il fido John Parish, i Gallon Drunk Terry Edwards e James Johnston nonché ben due italiani quali Alessandro Asso Stefana (Guano Padano, Vinicio Capossela) ed Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35), la principessa del Dorset incanta il Festival Jazz di Montreux e spiega perché The Hope Six Demolition Project è uno dei dischi più importanti del 2016. La recensione.

Musica e cultura anni ’50 in Romagna: Moondogs International Rock and Roll Festival

Ma quale autunno? Quale brutto tempo? Questo fine settimana a Ravenna è tempo di camicie hawaiane, brillantina, gonne a pois rossi, rossetti, balli scatenati...

Shambala Festival: nel Regno Unito la musica funky è “sostenibile”

Si balla con i Mulatu Astake, Collie Buddz e i Public service Broadcasting

50 sfumature di techno

Facciamo il punto sui mille rivoli della musica elettronica in compagnia di un Virgilio d’eccezione: il dj Riccardo Balli

Pier Paolo Pasolini: amore, sesso e rap

Al Cisim di Lido Adriano, giovedì 6, sarà presentato il film-documentario di Pier Paolo Pasolini ‘Comizi d’amore’. In apertura ‘P.P.P. poeta hip hop’ con Roberto Magnani del Teatro delle Albe e Lanfranco ‘Moder’ Vicari de Il Lato Oscuro della Costa. Un'occasione da non perdere.

Elza Soares, lacrime di samba sulla punta dei piedi

La regina della musica e della favela brasiliana, la donna che scandalizzò un popolo per l’amore da copertine quanto disperato con Garrincha, è tornata: non si sa se di anni ne abbia o quasi 80 o quasi 90 e viaggia su sedia a rotelle – ma la certezza è che A Mulher do Fim do Mundo è davvero un disco avveniristico. Ospiti speciali Celso Sim e Rodrigo Campos. La recensione.

Bob Dylan, il sottile selvaggio suono mercuriale 1965–1966

I diciotto CD di The Bootleg Series Vol. 12/The Cutting Edge 1965–1966 consegnano all’eternità uno dei momenti più estrosi del musicista partito dal Minnesota alla conquista del mondo. Non spaventi l’ampiezza dell’operazione: dedicargli tempo e attenzione dà grandi soddisfazioni. La recensione.

Joan Baez, grazie alla vita

La grande folksinger americana non dà segni di cedimento, come confermato dall’ineccepibile concerto di Villa Arconati (Bollate-Milano). Il repertorio prevede un po’ di tutto: pezzi di Bob Dylan, di Steve Earle e di altri nobili autori, tradizionali che si muovono a varie longitudini geo-musicali e immancabili omaggi al paese che la ospita (in Italia Gianni Morandi non manca mai). La recensione.
Soul System

Soul System in concerto al Pineta

La discoteca di Milano Marittima ospita il gruppo musicale vincitore di X Factor Italia 2016

La new wave italiana, nero su bianco

Due libri, pubblicati da poco, uno di Livia Satriano e l'altro di Salvatore Coccoluto raccontano il sommerso musicale italiano degli anni’80

La militarizzazione di Bob Dylan

Lo spettacolo incentrato su Frank Sinatra giunge agli Arcimboldi di Milano – teatro e zone adiacenti massicciamente presidiate dalle forze dell’ordine, come annunciato. Comunque sia, il grande artista del Minnesota per l’ennesima volta non si fa pregare a sorprendere tutti – e alla fine sono due ore di grande, grandissima performance. La recensione.

502 Bad Gateway: 12 ore di musica al Link di Bologna

L’associazione Shifting porta per la prima volta a Bologna alcuni tra i migliori artisti dell’elettronica internazionale, in occasione di 502 Bad Gateway, il primo...

Non ti divertire troppo

Come nelle storie tristi a lieto fine, sono cresciuta con uno zio adolescente nella casa dei miei nonni materni. Quando sono nata, aveva quindici anni e...

Zen Circus: “La terza guerra mondiale? Si combatte sulle tastiere”

“Io credo che nella vita una persona debba cercare di avvicinarsi alla felicità. Esserlo davvero è un casino, ma provarci è plausibile. Alla fine...

Barry Adamson, saper sempre dove correre

In barba alla scaramanzia, album numero tredici per l’ex Magazine e Bad Seeds di ritorno: Know Where To Run è la conferma del genio del musicista inglese. Con lui George Vjestica, recluta più recente dei Semi Cattivi. La recensione.

Jacqui McShee, la sorella crudele

Accompagnata da Gerry Conway (percussioni) e da Spencer Cozens (tastiere, voce), la grande cantante ex Pentangle incanta il Teatro Nuovo di Treviglio (Bergamo) con una performance sopraffine che evoca il suo vecchio glorioso gruppo e diversi standard del tradizione jazz e folk. La recensione.

Quando Venezia si tinge di Grateful Dead

Dieci giorni di concerti ed eventi vari in Laguna ispirati al gruppo di Jerry Garcia, che quest’anno festeggia il 50° Anniversario. Protagonisti musicisti internazionali come John Kadlecik, Scott Law, Ross James e Leonardo Suarez Paz cui si è unito un contingente nostrano formato da Martino Coppo, Paolo Bonfanti, Roberto Bongianino, Veronica Sbergia e Max De Bernardi. Il nostro resoconto.

Eugenio Finardi, se solo avessi un Kawasaki!

Gran galà al Teatro Dal Verme di Milano per l’intramontabile rocker di Musica ribelle, sull’onda del magnifico box set che ripercorre i primi cinque album dell’artista e con una pletora di famosi amici/storici collaboratori ha preso vita un concerto bello oltre ogni aspettativa. La recensione.