Bob Dylan e l’insofferenza agli anni Ottanta

Nella rete a sorpresa compare un bootleg di un disco completamente inedito registrato nel 1985 dell’artista americano. After The Empire (Unreleased Album Recorded May/October 1985), qualità sonora decisamente buona, è composto di quindici pezzi dove sono azzannati antichi amori rockabilly, blues, Rolling Stones, gospel. La recensione.

50 sfumature di techno

Facciamo il punto sui mille rivoli della musica elettronica in compagnia di un Virgilio d’eccezione: il dj Riccardo Balli

Chet Baker alla sbarra

  Sabato 31 luglio 1960, stazione di servizio Shell di San Concordio, Lucca. Un biondino con la faccia d’angelo chiede al proprietario dove sia il...

Zen Circus: “La terza guerra mondiale? Si combatte sulle tastiere”

“Io credo che nella vita una persona debba cercare di avvicinarsi alla felicità. Esserlo davvero è un casino, ma provarci è plausibile. Alla fine...

502 Bad Gateway: 12 ore di musica al Link di Bologna

L’associazione Shifting porta per la prima volta a Bologna alcuni tra i migliori artisti dell’elettronica internazionale, in occasione di 502 Bad Gateway, il primo...
Soul System

Soul System in concerto al Pineta

La discoteca di Milano Marittima ospita il gruppo musicale vincitore di X Factor Italia 2016

Disco tributo a Jacques Dutronc, una vera Cacapoum!

Tanti nomi più o meno noti della scena francese rendono omaggio al grande artista parigino – risultato poco incoraggiante, anche se l’album comunque ci dà la possibilità di parlare di un vero genio della musica contemporanea.

Bob Dylan, il sottile selvaggio suono mercuriale 1965–1966

I diciotto CD di The Bootleg Series Vol. 12/The Cutting Edge 1965–1966 consegnano all’eternità uno dei momenti più estrosi del musicista partito dal Minnesota alla conquista del mondo. Non spaventi l’ampiezza dell’operazione: dedicargli tempo e attenzione dà grandi soddisfazioni. La recensione.

Santo and Johnny – Maria Elena

Esisteva un'epoca in cui la musica strumentale poteva concedersi il lusso di essere semplicemente "bella", senza chiudersi nei recinti del genere e dei virtuosismi...

Joan Baez, grazie alla vita

La grande folksinger americana non dà segni di cedimento, come confermato dall’ineccepibile concerto di Villa Arconati (Bollate-Milano). Il repertorio prevede un po’ di tutto: pezzi di Bob Dylan, di Steve Earle e di altri nobili autori, tradizionali che si muovono a varie longitudini geo-musicali e immancabili omaggi al paese che la ospita (in Italia Gianni Morandi non manca mai). La recensione.

La new wave italiana, nero su bianco

Due libri, pubblicati da poco, uno di Livia Satriano e l'altro di Salvatore Coccoluto raccontano il sommerso musicale italiano degli anni’80

La militarizzazione di Bob Dylan

Lo spettacolo incentrato su Frank Sinatra giunge agli Arcimboldi di Milano – teatro e zone adiacenti massicciamente presidiate dalle forze dell’ordine, come annunciato. Comunque sia, il grande artista del Minnesota per l’ennesima volta non si fa pregare a sorprendere tutti – e alla fine sono due ore di grande, grandissima performance. La recensione.

Hope Sandoval, divina creatura

Until The Hunter riporta alle cronache la splendida cantante e autrice dei Mazzy Star: ossia terzo lavoro con il progetto parallelo Warm Inventions. Il risultato è un album intenso e fra i più belli del 2016. Ospite in un brano Kurt Vile, mentre dietro alla consolle e uomo ombra tuttofare è sempre il consolidato Colm Ó Cíosóig (My Bloody Valentine). La recensione.

Pier Paolo Pasolini: amore, sesso e rap

Al Cisim di Lido Adriano, giovedì 6, sarà presentato il film-documentario di Pier Paolo Pasolini ‘Comizi d’amore’. In apertura ‘P.P.P. poeta hip hop’ con Roberto Magnani del Teatro delle Albe e Lanfranco ‘Moder’ Vicari de Il Lato Oscuro della Costa. Un'occasione da non perdere.

Elza Soares, lacrime di samba sulla punta dei piedi

La regina della musica e della favela brasiliana, la donna che scandalizzò un popolo per l’amore da copertine quanto disperato con Garrincha, è tornata: non si sa se di anni ne abbia o quasi 80 o quasi 90 e viaggia su sedia a rotelle – ma la certezza è che A Mulher do Fim do Mundo è davvero un disco avveniristico. Ospiti speciali Celso Sim e Rodrigo Campos. La recensione.

La pioggia secondo Amy Helm

Dopo l’esperienza come voce degli Olabelle, la figlia di Levon Helm (The Band) con Didn’t It Rain inizia la propria carriera solista in ottimo modo. La accompagnano special guest come il padre, in una delle sue ultime performance, Larry Campbell, Bill Payne (Little Feat) e John Medeski (Medeski Martin & Wood). La recensione.

Howe Gelb, lo spezzacuori coincidentalista

In occasione dell’unico concerto italiano dei Giant Sand (Biko, Milano, 1 dicembre), ripubblichiamo riveduta e aggiornata l’intervista con il leader della band. Fra passato presente futuro, il grande artista di Tucson ci racconta del nuovo album e di… Rainer Patcek, Bob Dylan, John Paul Jones, Robbie Robertson, John Doe, Neil Young, Sacri Cuori e Vinicio Capossela.

Barry Adamson, saper sempre dove correre

In barba alla scaramanzia, album numero tredici per l’ex Magazine e Bad Seeds di ritorno: Know Where To Run è la conferma del genio del musicista inglese. Con lui George Vjestica, recluta più recente dei Semi Cattivi. La recensione.

Correndo nel vuoto: Jackson Browne dal vivo a Como

Splendida tappa del tour italiano del grande cantautore: due ore e mezza di trionfo West Coast, omaggi a Nico, una band spettacolare con in prima linea Greg Leisz e la certezza di un repertorio di prim’ordine.

Non ti divertire troppo

Come nelle storie tristi a lieto fine, sono cresciuta con uno zio adolescente nella casa dei miei nonni materni. Quando sono nata, aveva quindici anni e...